L’Opera di Padre Marella, il cuore di Bologna

Un icona bolognese per eccellenza. L'aiuto concreto ai poveri durante la sua vita lo ha posto tra i tanti personaggi da ricordare e tramandare alle prossime generazioni come vero esempio di umanità. Evento organizzato dall'Associazione Famèja Bulgnèisa. Presenta Paolo Bedeschi membro del Consiglio Direttivo con la partecipazione di Padre Gabriele Digani e introduzione a cura della Presidente la Prof.ssa Gabriella Sapori.

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Profughi e rifugiati - Intervista a Sulayman Camara

Intervista a Sulayman Camara nell'ambito della conferenza "Profughi e rifugiati, l'accoglienza in Italia" con Gian Carlo Perego già direttore della Fondazione Migrantes, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Sulayman Camara richiedente protezione internazionale, mediatore culturale. 21 novembre 2017, Auditorium gamaliele, Bologna. A cura del Centro Studi "G.Donati"

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Padre Gabriele all'angolo di via Orefici

Nelson Bova intervista Padre Gabriele Digani, direttore dell'Opera Padre Marella, nel suo angolo di via Orefici a Bologna.

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Profughi e rifugiati, l'accoglienza in Italia - Conferenza completa

Incontro con Gian Carlo Perego già direttore della Fondazione Migrantes, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Sulayman Camara richiedente protezione internazionale, mediatore culturale. 21 novembre 2017, Auditorium gamaliele, Bologna. A cura del Centro Studi "G.Donati"

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A breve tante novità!

 

La bellezza del volontariato che emerge dall'Opera di Padre Marella ebbe inizio dal Fondatore stesso, frutto di quanto, in occasione del 50° anniversario di Ordinazione sacerdotale del Card. Angelo Roncalli, futuro papa Giovanni XXIII, a Venezia egli ebbe a rispondergli su quell'oscuro periodo di prova vissuta: “Eminenza, l'orgoglio e il risentimento dominavano il mio animo. Me ne sbarazzai a fatica. Mi salvai percorrendo la strada della carità. L'orgoglio mi avrebbe rovinato; la carità mi ha salvato.”

Lo scopo del volontariato di Padre Marella non è neanche quello di eliminare la sofferenza o la mancanza di cose necessarie per le persone che incontra. I suoi gesti sono segni che annunciano la salvezza, che è donata grazie alla fede verso Dio, che lo ha chiamato a consegnare se stesso al bisogno dell'altro. Vediamo il volto di Padre Marella appassionato, che attira l'attenzione e avverte che anche dentro a ciascuno di noi si trova lo stimolo di portare agli altri la gioia di fare questo servizio. L'opera che Padre Marella ha iniziato, dopo la sua personale esperienza individuale, si chiama: “Pio Gruppo per gli Agglomerati di poveri”. Fu accolta come mezzo molto adeguato e una iniziativa molto opportuna per tante persone che si ponevano sotto la sua guida pratica e spirituale, al di là di ogni scelta vocazionale.
Il volontariato di Padre Marella aveva la virtù di convincere i benefattori che la loro partecipazione al mantenimento dei ragazzi andava completamente a beneficio di tutti, sia di chi riceveva, che di coloro che facevano l'azione buona di carità.

Padre Marella ha costruito la sua Opera sul volontariato, insegnando prima, istruendo poi, al fine che la maggioranza dei suoi ragazzi da assistiti che erano, diventassero assistenti.

icchire la vita dando un senso, un gusto e un colore che la rendono gioiosa e piena di doni diversi sia per chi dona che per chi riceve questo spirito umanitario di fratellanza.
Oggi, l'Opera Padre Marella offre a queste “perle preziose” che sono i volontari, diverse opportunità nelle diverse case comunitarie dislocate nella Regione Emilia Romagna. Piccole comunità che si impegnano a sviluppare ciò che viene detto nell'articolo 2° dello statuto e che riassume la volontà del suo Fondatore lasciata in eredità ai “suoi ragazzi”. Una relazione d'amore che dovrebbe continuamente arricchire il rapporto fra le persone che gravitano nell'Opera per conoscersi sempre più profondamente con Spirito Cristiano; un rapporto di amicizia basato sull'affetto e sulla stima reciproca che se risulta saldo non conosce arresti ad un suo miglioramento.
La commemorazione che ci porta sulla tomba del Servo di Dio don Olinto Marella, nella ricorrenza della sua morte, è un invito a fare esperienza del compimento del volontariato per superare il nostro privato egoismo e per riempire il cuore di colui che attende, con la nostra risposta, di rivelare fino a quale livello può arrivare la solidarietà umana per amore di Cristo.
“Don Olinto Marella si conferma così fonte viva e vitale di un volontariato senza limiti, in nomine Christi”.

(Tiziano Rasia)

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Fraternità Cristiana Opera Padre Marella - Città dei Ragazzi

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40068 San Lazzaro di Savena - Bologna

Tel: 051 6255070
Cell: 347 3852734
Fax: 051 6255174
E-mail: amministrazione@operapadremarella.it

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